BS 177 / 1 luglio 2016

Fino all'ultimo fotogramma

Omaggio a Hashim al-Homran

Nello Yemen 17 anni fa è nato Hashim al-Homran, un eroe dei nostri giorni, che filma con la sua telecamera un "balletto" di corpi e ombre. I corpi sono di adulti e bambini "adagiati" sulla terra, sono pieni di sangue, immobili e silenziosi, le ombre sono la sua e di chi incontra. Una storia atroce che i figli dei nostri figli leggeranno forse sui libri di storia.Ma dove si colloca la grandezza del gesto di Hashim? Proprio lì dove c'è la menzogna e la svela. Sì, perché quello che si vede nel video non è il dopo di un rave-party ma il dopo di un double tap, ovvero "un attacco secondario sui soccorritori che stanno aiutando i feriti dopo un primo attacco".

Contenuto riservato agli abbonati


buddismoesocieta.org